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Sostenere l'Arci significa sostenere la centralità della cultura e la cultura dei diritti

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Destinare il tuo 5x1000 all’Arci Carlo Cafiero significa sostenere uno spazio culturale vivo, aperto e partecipato di Barletta.
Da anni il circolo promuove attività sociali, artistiche e formative dedicate a giovani, famiglie e cittadinanza: concerti, teatro, laboratori, doposcuola, coworking, incontri culturali e progetti di inclusione sociale. 

Con il tuo contributo puoi aiutare a far crescere una realtà indipendente che investe ogni giorno in cultura, solidarietà e partecipazione dal basso.
Un piccolo gesto che sostiene grandi idee, nuovi progetti e uno spazio libero dove costruire comunità.

A te non costa nulla: cosa significa? 

Il 5×1000 è una parte dell’imposta sul reddito (IRPEF) che comunque il contribuente pagherebbe, per questo motivo non comporta per te nessun costo aggiuntivo, scegli semplicemente dove destinare questa quota.

Donazione del 5×1000: come fare?

 È semplice!
  1. Compila il modulo 730, il CU oppure il Modello Unico !
  2. Firma nel riquadro “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS…”
  3. Indica il codice fiscale di Arci Carlo Cafiero 90069520725

5x1000 come fare

Con il tuo 5×1000 puoi concretamente fare la differenza e contribuire al lavoro del Circolo Arci Carlo Cafiero nel nostro territorio. 

5x1000

 

È una scelta per tutti e tutte

Se si è esonerati dalla presentazione del modello Redditi è possibile destinare il 5×1000 utilizzando l’apposito modulo allegato alla certificazione unica.

    1. Compila la scheda fornita insieme al CU dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione firmando nel riquadro indicato come “SOSTEGNO DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE ISCRITTI NEL RUNTS  etc.” e indicando il codice fiscale di Arci C.Cafiero: 90069520725
    2. Inserisci la scheda in una busta chiusa;
    3. Scrivi sulla busta “SCHEDA PER LA SCELTA DELLA DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE DELL’IRPEF” e indica il tuo cognome, nome e codice fiscale;
    4. Consegnala a un ufficio postale (che la riceverà gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti…).

Se ti avvali del 730 precompilato (a disposizione dal 30 aprile prossimo, fino al 30 settembre) è possibile indicare a chi destinare il 5×1000 dal sito https://dichiarazioneprecompilata.agenziaentrate.gov.it/PrecomWeb/.
Ricordati di indicare il codice fiscale nel quadro “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS….”: Ti basterà copiarlo e incollarlo o cercare il nome Arci Carlo Cafiero!

Se presenti il Modello Redditi hai tempo fino al 15 ottobre per devolvere il tuo 5×1000 a Arci Carlo Cafiero!

Il tuo 5×1000 ad Arci quest’anno è un gesto concreto per sostenere il tuo Circolo Arci.

Se non scegli nessuna opzione

Se ti stai chiedendo se la scelta del 5×1000 sia obbligatoria o meno, devi sapere che destinare il 5×1000 non è una scelta obbligata. Se si appone la firma per il cinque per mille senza specificare l’ente beneficiario, la quota del proprio 5 x mille sarà destinata al comparto prescelto in modo proporzionale a partire dal numero di preferenze ricevute dalle associazioni legate alla medesima categoria.
Se invece non si appone né la firma né il codice fiscale per il 5×1000, la quota sarà destinata in automatico allo Stato.
 
Ogni piccola azione è importante 

L’8 e il 9 giugno si vota: Da solɜ siamo niente. Insieme siamo tutto.

In vista dei referendum del prossimo 8 e 9 giugno, Arci lancia la campagna “5 SÌ per i Diritti di Tuttɜ” per sostenere il raggiungimento del quorum e promuovere il voto favorevole su tutti e cinque i quesiti referendari: quattro proposti dalla CGIL per migliorare le condizioni di lavoro nel nostro Paese, e uno per la riforma della legge sulla cittadinanza, sostenuto da associazioni come Italiani Senza CittadinanzaCoNNGIDalla Parte Giusta della StoriaIDEM Network e molti altri.

ARCI REFERENDUM SOCIAL LOW

 Perché votare SÌ?

Votare SÌ ai quattro referendum sul lavoro significa:

  • contrastare la precarietà,

  • eliminare le forme più estreme di sfruttamento,

  • ricostruire un sistema di tutele,

  • dare voce a chi lavora senza garanzie.

Votare SÌ al referendum sulla cittadinanza significa:

  • dimezzare i tempi per la richiesta della cittadinanza italiana da parte di persone di origine straniera che vivono, studiano e lavorano da anni nel nostro Paese,

  • fare un passo avanti verso una società davvero inclusiva.

Ma votare SÌ è anche un segnale politico forte contro un Governo che restringe gli spazi di libertà e partecipazione, reprime le voci critiche, alimenta un clima bellicista e razzista, e riduce risorse fondamentali per i diritti sociali.

Votare è un atto rivoluzionario.

Per questo Arci sostiene e promuove la partecipazione attiva e consapevole a questo importante appuntamento democratico.
Dare voce alle cittadine e ai cittadini è oggi più che mai un atto di giustizia e di speranza.

Il voto ai referendum è uno strumento diretto per cambiare le cose.
Difendere i diritti, costruire giustizia sociale, immaginare un futuro più equo: tutto questo comincia da un SÌ.
 

**L’illustrazione della campagna è firmata dall’artista Antonio Pronostico.

Domenica 10 novembre 2024, alle ore 19.00, presso la sede dell'Arci "Cafiero", in via Paolo Ricci, n. 153, a Barletta, sarà presentato l'ultima opera di Giuseppe Lagrasta, "J.L. Borges Italo Calvino. Dialoghi immaginari", Edizioni Luoghinteriori, Città di Castello, 2024. Moderatrice dell'incontro, Carol Serafino. Letture delle attrici, Michela Diviccaro e Mariella Parlato.
 
borges calvino lagrasta

Giuseppe Lagrasta, nell'opera presentata, affronta i temi riguardanti gli strumenti del dialogo e dell'importanza che l'azione del dialogo assume in questo periodo storico costituito da estrema incomunicabilità e da comunicazioni conflittuali. La difficoltà odierna che sussiste  nelle forme del  dialogare ha motivato Giuseppe Lagrasta  ad esplorare i confini e i limiti del dialogo, attraverso lo studio delle forme letterarie e filosofiche, dialogiche.  Il dialogare,  è uno dei temi nodali che lo scrittore Giuseppe Lagrasta ha esaminato nel suo ultimo saggio "J. L. Borges Italo Calvino. Dialoghi immaginari", Edizioni Luoghinteriori, Città di Castello,  2024.  Il tema della comunicazione dialogica,  approfondito dallo scrittore barlettano, richiama l'attenzione ai dell'analisi del dialogo letterario,  quale strumento didattico strategico,  per una implementazione innovativa nella relazione di insegnamento- apprendimento. Il dialogare umano e umanante, attraverso lo spirito dialogico che l'autore fa esperire a Jorge Luis Borges e a Italo Calvino, consente di scandagliare una rete di temi e motivi legati alla produzione letteraria dei due scrittori. Attraverso il saggio di Giuseppe Lagrasta, si rilevano le affinità elettive che connotano le narrazioni dei due grandi autori del Novecento  ed emerge in modo fattivo il destino che li ha accomunati con opere che possiamo definire " romanzi di formazione".
Il dialogo, quale strumento didattico, attraverso la letteratura, pone ai lettori una sfida conoscitiva che rende la letteratura, lo spazio e l'ambiente apprenditivo dedicato per fare "formazione continua, orientata e partecipata". Dalla lettura dell'opera emerge, altresì, come lo spazio del dialogo stimoli il pensiero narrativo favorendo un viaggio nello " spazio del narrare", zona di esplorazione dei destini incrociati che illuminano l'arte comparata dei nostri due autori. Il labirinto, la città, la natura, i mondi fantastici, il deserto e la solitudine, la visibilità e l'invisibilità, l'entropia e il pulviscolare,  la memoria e il tempo,  costituiscono, tra stupore e  passione, la casa  delle meraviglie, che stanza dopo stanza, Borges e Calvino hanno costruito, offrendo ai lettori la possibilità di viaggiare nello spazio dell'immaginario e dell'immaginazione. In tal modo sarà possibile ritrovare la forza per scardinare il destino che appartiene agli umani e che gli stessi affrontano con spirito di resilienza e di creatività per vivere il cambiamento e affrontarne la complessità

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contest ritaglio

 

ARCI live Contest 2012 – Arci C.Cafiero

 

 In un’ottica di promozione della cultura dal basso, da sempre alla base dell’azione culturale sul territorio dell’associazione promotrice, il Circolo ARCI Carlo Cafiero di Barletta lancia un contest musicale per band emergenti, alla sua prima edizione. Il sostegno e la promozione culturale dal basso si fondono alla rivendicazione di spazi per fare cultura e musica, spazi utili alla crescita culturale della città tanto quanto alla formazione dell’artista stesso che trova, nella negazione di tali spazi, uno dei motivi per i quali è sempre più difficile esprimere la propria passione ed il proprio talento e tramutarli in un lavoro.

Per info e contatti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scarica il bando


Di seguito il calendario dei live e le band iscritte all'Arci live contest 2012 - Arci C.Cafiero.

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CAFIERO LIVE CONTEST 2013

Da sempre impegnato nella promozione della cultura dal basso, il Circolo ARCI Carlo Cafiero di Barletta lancia la seconda edizione del Cafiero Live Contest, il contest musicale per band emergenti. Il sostegno e la promozione culturale dal basso si fondono alla rivendicazione di spazi per fare cultura e musica, spazi utili alla crescita culturale delle città, tanto quanto alla formazione dell’artista stesso che trova, nella negazione di tali spazi, difficoltà nell'esprimere la propria passione ed il proprio talento e tramutarli in una professione.

Per info e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scarica qui il Bando e la Scheda di partecipazione

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CAFIERO LIVE CONTEST 2015

Il sostegno e la promozione della cultura dal basso si fondono alla rivendicazione di spazi per fare cultura e musica, spazi utili alla crescita culturale delle città, tanto quanto alla formazione dell’artista stesso che trova, nella negazione di tali spazi, difficoltà nell'esprimere la propria passione ed il proprio talento e tramutarli in una professione.
Per questo, anche quest'anno, il Circolo ARCI Carlo Cafiero di Barletta lancia la terza edizione del Cafiero Live Contest 2015, il contest musicale per band emergenti: un'occasione per tutte le band che desiderano farsi conoscere, far ascoltare la propria musica e incontrare nuovi pubblici.

Leggi il Bando e Partecipa

Per info e contatti:


Data pubblicazione bando 03/02/2015
Termine iscrizioni 05/03/2015

ISCRIZIONI CHIUSE