Luigi Ti Amo

Il contesto

“Luigi ti amo”. Il 15 Febbraio la città di Trani si svegliava trovando questa scritta sulla facciata laterale della splendida Cattedrale che si affaccia sul mare. Un’ingenua ragazzina aveva pensato di concludere con una bomboletta spray la notte di San Valentino, imbrattando pesantemente un bene dal valore e dalla bellezza inestimabile.

L’emergenza

Questo caso, purtroppo, non è rimasto isolato. Oggi il nostro territorio vive una vera e propria emergenza “vandalismo”, come testimoniano queste fotografie che ritraggono in pose “imbarazzanti” la fontana di San Ruggiero di Canne della Battaglia, il portale della Chiesa dei Greci e le antica mura del Carmine di Barletta, il monumento ai caduti di Andria, oltre alla sopra citata cattedrale. Decine di monumenti imbrattati, per la maggior parte da giovani e giovanissimi intenzionati a manifestare attraverso questi gesti inconsulti il loro amore verso il proprio amato o la propria amata.

L’idea progettuale

Ma com’è possibile che un sentimento tanto nobile come l’amore possa essere confuso con l’inciviltà e l’egoismo? È questa la domanda che ci ha fatto muovere i primi passi verso la stesura del progetto “Luigi ti amo!”. Un modo utile e innovativo per trasformare Luigi da malcapitato protagonista di una storia sentimentale eccessivamente sporcacciona a coraggioso eroe moderno, personaggio immaginario protagonista di tutt’altra storia, quella che lo vedrà condurre decine di bambini in un’avventura alla scoperta dell’arte, delle nostre bellezze territoriali da conoscere, tutelare e difendere.

I beneficiari

Il progetto è rivolto a 100 bambini di prima elementare di altrettante scuole di quartieri a rischio di marginalità sociale delle città di Barletta, Andria e Trani che, opportunamente accompagnati dai propri docenti, e in un percorso di attivazione culturale e sociale dei loro stessi genitori, si trasformeranno nei co-protagonisti dell’avventura ecologista di Luigi, paladino dell’arte, della natura, dei monumenti e del vero amore, quello per la principessa Linda.

Gli strumenti

“Luigi ti amo!” è un percorso ludico-didattico incentrato sul gioco. Il protagonista Luigi condurrà i bambini, attraverso prove pratiche e teoriche, a liberare la principessa Linda imprigionata nel castello dell’orco Sporco, facendo leva sulla crescente autonomia e sul senso di responsabilità che si va formando nei bambini tra i 5 e i 7 anni.
Attraverso il gioco i laboratori consentiranno di agire sui processi creativi stimolando l’immaginazione e la flessibilità mentale. Un esercizio ludico e divertente in cui, attraverso la fantasia, si stimolano aspetti nuovi della propria identità attraverso la rielaborazione di azioni e storie della vita reale ancora non completamente definite. Inoltre, attraverso il gioco presentato nella forma narrativa dalla chiusura a lieto fine, il bambino può immedesimarsi e entrare in ruoli che gli permetteranno di cogliere personalmente messaggi positivi da applicare alle sua quotidianità, comprendendo ciò che è lecito e ciò che non è lecito, così da prevenire azioni errate.
Le attività saranno svolte sia al chiuso che all’aperto. Attività al chiuso: aula multimediale(sede principale), laboratorio dell’artigianato 2.0 (creazione puzzle, plastici, stampe 3d, gadget…), siti archeologici, musei, mostre permanenti.
Attività all’aperto: strade, piazze e monumenti.

Le risorse umane

Il progetto prevede attività laboratoriali e didattiche tenute da formatori esperti in campo culturale e artistico che incontreranno i bambini in un minimo di 2 incontri al mese per un totale di 8 mesi.

Gli obiettivi

Il progetto ha l’obiettivo ambizioso di prevenire, con strumenti innovativi, i fenomeni di abbandono e vandalismo verso il patrimonio artistico e culturale attraverso la valorizzazione dello stesso, a partire dai più piccoli, affinché essi possano per primi acquisire consapevolezza e “amore” verso la bellezza e siano d’esempio nei confronti dei loro coetanei e degli adulti.